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LA KABBALAH EBRAICA
La tradizione kabbalistica sostiene che Dio ha fatto uso delle 22 lettere sacre dell’Alef-Beit (alfabeto) per creare il mondo. Attraverso lo studio della Kabbalah ci è permesso di ritrovare la lettera che è più vicina a noi, come fosse un canale da cui riceviamo tutta la vitalità e l’abbondanza dell’Universo.

La Kabbalah è uno di quegli studi che sai quando inizi, ma che non avrà mai fine, perché può durare tutta una vita. Quando pensi di avere compreso qualcosa, ecco che arrivano nuovi concetti ad aprire nuove porte di cui non immaginavi nemmeno l’esistenza. Tutto è un meraviglioso e magico incastro, che abbraccia tutta la conoscenza e l’esistenza.

La Kabbalah è una conoscenza esoterica, tipicamente ebraica nella sua matrice, che parte dallo studio della Bibbia, ma che parla un linguaggio universale, assolutamente in linea con altre tradizioni filosofiche e anche, mi permetto di affermare, con le conoscenze scientifiche più moderne, come la fisica quantistica.

Pensiero
Pensiero

Il suo linguaggio si manifesta su più piani, è multidimensionale. Porta al suo interno la radice “Qabal” che vuol dire “ricevere”.
Si tratta infatti di una tradizione tramandata di generazione in generazione, da tempi immemori. Ma “Qabal” vuol dire anche “parallelo”. La Kabbalah infatti è l’arte dei parallelismi e delle corrispondenze. Chi la studia impara presto a percepire l’ordine meraviglioso di tutto il creato e come quest’ordine sia collegato a livelli sempre più alti e sottili, che gradualmente conducono a Dio.

LE 22 LETTERE SACRE

Ho iniziato il mio studio della Kabbalah tanti anni fa con Yarona Pinhas, scrittrice e studiosa di mistica ebraica, che mi introdusse in questo mondo meraviglioso, che non ho più abbandonato. I suoi libri sono scritti in un linguaggio semplice e appassionante, riuscendo sempre nell’intento di spiegare concetti complessi in maniera chiara e lineare. I suoi libri sono dei veri best-seller sull’argomento: “La Saggezza Velata”, “Onda Sigillata”, “Le Lettere dal Cielo” e “Scintille dell’Anima”.


E’ stata proprio Yarona a farmi comprendere il profondo significato della Kabbalah e dell’Alef-Beit, l’alfabeto composto dalle 22 Lettere Sacre, in cui sono del tutto assenti le vocali. Ogni lettera è un vero e proprio mezzo di energia e di luce divina che opera direttamente sulla consapevolezza dell’essere umano attraverso quattro manifestazioni: il suono, la forma, il significato e il numero corrispondente di ogni lettera.

Lettera Qof - kabbalah ebraica
Lettera Qof

IL SUONO

Il suono di ogni lettera possiede un vero e proprio potere “mantrico”, soprattutto se viene intonato o ripetuto durante particolari momenti di meditazione. Infatti si viene a creare una vibrazione ed una risonanza con determinati organi non solo fisici, ma anche spirituali, migliorando dunque il loro funzionamento e lasciando entrare quel flusso di energia che arriva direttamente dalla consapevolezza cosmica.
Prendiamo ad esempio la ghiandola pineale, un organo essenziale per la nostra esistenza, in quanto produce melatonina, atta a regolarizzare il ritmo sonno veglia. La ghiandola pineale ha sede nel nostro cervello e si trova all’altezza del nostro “terzo occhio”, ecco dunque perché possiede anche un particolare potere per la nostra vita spirituale.

lettera Yod

La lettera Yod, rappresentata dall’apice י, se intonata o ripetuta in un certo modo,
è in grado di stimolare il perfetto funzionamento di questa ghiandola, potenziando di conseguenza
quelle facoltà sovrasensibili che, nella maggior parte dei casi, abbiamo dimenticato.

Lettera Pe
Lettera Pe

LA FORMA

La forma di ogni lettera sacra contiene al suo interno una simbologia molto forte e potente, creando in chi la legge o in chi la disegna un arricchimento energetico e spirituale. Ecco perché, a mio avviso, si può assolutamente affermare che ogni lettera sacra è come se formasse un vero e proprio “Mandala”. Ogni volta che ci soffermiamo su una singola lettera è come se entrassimo in una sorta di silenzio mentale, di pace interiore, in grado di guidarci alla nostra essenza più vera, alla nostra consapevolezza più profonda, collegandoci in questo stato di pace a quella che è la vera Energia Cosmica e Divina.

IL SIGNIFICATO

Ogni lettera ha diversi significati di ordine compiuto nella lingua ebraica.

lettera Aleph

La prima lettera dell’alfabeto ebraico è la Aleph א, la quale ha diversi significati tra cui “insegnare”.
E’ come se l’Universo, Dio, mantenessero fede alla promessa fatta di insegnarci una Conoscenza superiore.
Lo studio delle Sacre Scritture diventa dunque essenziale per poter arrivare ad una sapienza più nobile ed elevata.


lettera Beit

La seconda lettera Beit ב significa “casa”. Rappresenta la creazione stessa, infatti è la prima lettera
della prima parola del testo sacro della Torah: Bereshit, che significa in senso figurato
in principio” e in senso letterale “casa della beatitudine”.
Ciò significa che la Creazione tutta è la “casa di Dio” e tutte le creature sono i suoi inquilini.

Capite ora come sia complessa la Kabbalah? Ogni tassello riporta ad un altro e ad un altro ancora, in una sequenza multipla di significati e simboli. Ma proprio qui giace il suo fascino senza tempo.

Lettera Ayin
Lettera Ayin

I NUMERI

Ogni lettera dell’alfabeto sacro ha una corrispondenza numerica da 1 a 400. Ogni numero ha una sua particolarissima vibrazione e l’insieme delle lettere che compongono ogni parola formano la “Ghematria”, data dalla la somma dei numeri di ogni singola lettera. Tutte le parole che avranno la stessa somma numerica hanno qualcosa in comune tra loro.


Poiché questo concetto è piuttosto complesso vi faccio un esempio proprio con la parola Kabbalah: la somma dei corrispondenti numeri di ogni singola lettera che la compongono è 137. Il numero 137 è anche la somma dei numeri delle lettere che compongono la parola OMETZ che vuol dire “coraggio”, della parola MATZEVAH che significa “monumento” e della parola YIMUTZ che vuol dire “rafforzamento”, per citarne solo alcune. Riuscite a trovare il filo conduttore tra tutte le parole che hanno somma 137 e la parola Kabbalah stessa? Ecco, funziona proprio così.


Tutti i concetti esposti, assolutamente indicativi e non esaustivi per la loro vastità e complessità, possono però essere approfonditi nei testi della mia insegnante Yarona Pinhas.

I QUADRI DI LETIZIA ARDILLO

Le immagini che ho inserito in questo articolo sono tratte dalle creazioni artistiche della stimata pittrice Letizia Ardillo, alla quale sono particolarmente legata da una profonda amicizia di lunga data. Insieme decidemmo di iniziare lo studio della Kabbalah con Yarona Pinhas, ormai diversi anni fa.
Il suo forte impatto creativo, il profondo simbolismo e la metafisica come immagine figurativa presente in ogni sua opera hanno permesso all’artista di collaborare proprio con Yarona Pinhas, il cui sodalizio è il fondamento di una perfetta unione di intenti, insegnamenti vivi, intensa creatività e spiritualità mistica.


Allo stato odierno è in atto una meravigliosa mostra, ad ingresso libero, a Roma dal titolo “Visioni”, che si protrarrà fino ad ottobre 2020, presso la Biblioteca Vallicelliana nel Salone Borromini, in cui sono esposte le opere dell’artista Letizia Ardillo in collaborazione con i testi di Yarona Pinhas, con un richiamo d’impatto alle 22 Lettere Sacre e al linguaggio contemplativo e spirituale della Kabbalah in ogni sua sfumatura.
Vi propongo inoltre la visione di questo video da cui sono rimasta particolarmente incantata, sia per i contenuti visivi che per i suoni, evocatori di antiche memorie, perse e dimenticate, ma ancora vive e pulsanti nella nostra Anima:

IL SIGNIFICATO DELLE VOCALI NEL PROPRIO NOME

Dopo aver parlato di Kabbalah, me ne allontano un po’ proponendo il significato prettamente simbolico delle Vocali che sono presenti nel nostro nome, frutto di studi e ricerche in ambiti esoterici e simbolici. E’ un “gioco” interessante da fare per comprendere quanto il nostro nome sia importante e mai scelto a caso, qualunque esso sia, poiché porta al suo interno caratteristiche o potenzialità, magari ancora inespresse della nostra personalità. Bisognerà tenere conto di quante volte la vocale si ripete nel nome e anche di quelle mancanti. Inoltre sarà importante verificare se nella nostra vita stiamo effettivamente mettendo in atto tutto ciò che quella o quelle vocali ci stanno comunicando attraverso il nostro nome.

VOCALE A

E’ sinonimo di creatività. Chi possiede la A nel proprio nome è portatore di forza creativa in ogni ambito della propria esistenza, dall’arte all’attività professionale, dalla bellezza all’amore. Non è infatti casuale che i nomi femminili nella nostra lingua terminino proprio con la lettera A.

VOCALE E

E’ propria di coloro che portano a compimento progetti, obiettivi, azioni e desideri. La lettera E evoca questo stato di completezza e perfezionamento. Inoltre appartiene a coloro che provano un forte senso di protezione nei confronti degli altri e di se stessi, come a sostenere e appoggiare tutti coloro che ne hanno bisogno.

VOCALE I

Coloro che hanno la I nel proprio nome hanno una particolare forza ed energia, che si manifesta nell’essere degli inventori o innovatori in qualsiasi campo. Il suo motto è “scoprire nuovi panorami e orizzonti”. In alcuni casi, poiché la I ha proprio questa particolare forza, può essere che si presentino nella propria vita delle sfide piuttosto difficili da sostenere, ma la tenacia e il coraggio tipici della I, riescono a far superare ogni tipo di ostacolo.

VOCALE O

E’ la vocale dell’espansione, della crescita e della manifestazione. E’ una vocale che apporta forza e successo nella vita. Chi possiede la O nel nome è come baciato dalla fortuna, anche se sappiamo bene che la fortuna non esiste, poiché esiste la nostra capacità di affrontare le sfide e superarle. La O porta in sé anche il significato di grandezza.

VOCALE U

La vocale U è di coloro che dovranno più di tutti manifestare sia all’esterno che all’interno una particolare energia e vitalità per sostenere le vicissitudini della vita. Hanno una grande capacità di osservazione, non solo con la vista fisica, ma anche e soprattutto con quella interna. La U è dotata di facoltà che vanno oltre il sensibile, ma per raggiungere tutto ciò bisognerà essere in grado di meritarlo, sostenendo una vita assolutamente etica e rigorosa.


Vi auguro una buona analisi del vostro nome!

Serenella D’Ercole
Ricercatrice spirituale e life coach

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