Il Terzo Chakra è anche definito il Chakra del Guerriero e corrisponde sul corpo al punto dell’ombelico o anche qualche centimetro sopra, il punto preciso è molto individuale. Si trova nel nostro plesso solare, proprio a metà tra l’ombelico e la parte inferiore dello sterno. Il termine in sanscrito Manipura significa “la città della gemma splendente”. E’ infatti un centro molto potente, che ci rivela il nostro diritto a esistere, la nostra collocazione nel mondo e a promuovere la nostra autoaccettazione e autostima. E’ il Chakra della mente razionale, che regola i giudizi, le opinioni e le convinzioni che abbiamo di noi stessi e del mondo circostante, influenzando di conseguenza l’autostima e la fiducia che riponiamo nelle nostre e altrui capacità.

Le parole chiave che definiscono il Terzo Chakra e lo rappresentano sono: potere, ragione e azione.

 

TERZO CHAKRA – MANIPURA

 

POTERE

Il vero potere è un processo che porta all’uso personale di questo principio. Purtroppo è un termine che è stato molto spesso abusato in termini negativi, ma bisognerà dare un nuovo significato e valore a questo potere. Il potere personale riesce a far emergere le nostre capacità e potenzialità più vere e profonde, senza aspettarci permessi o approvazioni da parte di altre persone al di fuori di noi. La persona che raggiunge il potere personale usa la creatività del Secondo Chakra per dare potere a se stessa, ma anche agli altri.

Questo processo deve essere per forza contrapposto a quello del “dare potere agli altri”. Quando le autorità di qualsiasi genere e tipo si rivelano manipolatori, è molto probabile che siamo stati proprio noi a dar loro questo potere su di noi. Siamo noi a concedere loro questo spazio di potere che permette a loro di influenzarci negativamente nelle nostre scelte oppure facendo richieste esagerate del nostro tempo e delle nostre energie. La persona che riconosce il proprio autentico potere personale rispetta l’autorità, la saggezza o l’esperienza di un altro senza sminuirsi, anzi diventa più forte nel contatto. I veri insegnanti e i veri leaders accrescono il potere degli altri e non cercano fascinazione o applausi per se stessi, per il mero gusto di ottenerli. Diventiamo dunque il vero potere di noi stessi, solo così possiamo riappropriarci della nostra più vera autostima.

 

TERZO CHAKRA – MANIPURA

 

RAGIONE

Parte delle formazione della personalità è legata all’approccio logico e ragionevole alla vita e all’essere capaci di fermarci per valutare i nostri pensieri e le nostre azioni. E’ un processo che parte proprio dal radicamento del Primo Chakra per poi attraversare le emozioni del nostro Secondo Chakra ed arrivare alle peculiarità del nostro Terzo Chakra. Abbiamo bisogno di una razionalità indipendente se vogliamo prendere decisioni sulla nostra vita che ci permettono di raggiungere completamente le nostre potenzialità. Intelletto e mente hanno un importante rapporto con il plesso solare. I processi di conquista del sé, iniziati nel Centro del Sacro, continuano qui. Nella ricerca della propria più vera individualità è necessario talvolta mettere in discussione alcune delle richieste che ci fa la società in cui viviamo.

 

TERZO CHAKRA – MANIPURA

 

AZIONE

Ad ogni emozione corrisponde un pensiero, come anche ad ogni pensiero corrisponde un’emozione. Ma ciò che fa seguito poi dovrebbe sempre essere l’azione. Un pensiero centrato che non porta ad una conseguente azione, è un pensiero vuoto, talvolta inutile. Un affollamento di pensieri che continua a girare vorticosamente nella nostra testa è del tutto sterile. E’ l’azione che cambia il corso degli eventi, che determina le nostre scelte, ed è sempre l’azione che genera la nostra crescita personale e la nostra evoluzione. Non necessariamente un’azione deve agire nel mondo esterno, molto spesso può essere anche un’azione interiore, non c’è troppa differenza, se non nel risultato finale. Un’azione interiore può essere tanto efficace se non di più di un’azione svolta nel nostro mondo circostante. L’importante è che tutte queste azioni, interne ed esterne, portino sempre ad un cambiamento, ad un mutamento delle nostre abitudini, del nostro convenzionale modo di essere. Quando intraprendiamo un’azione, lo facciamo sempre per raggiungere un risultato, un obiettivo e una finalità. Esserne consapevoli ed agire in totale centratura per il nostro e l’altrui benessere, ci porta ad essere creatori e padroni del nostro mondo.

L’ETA’ DELLO SVILUPPO DEL TERZO CHAKRA

Tenendo conto che tutti i Chakra sono attivi nel momento della nascita del bambino, ognuno di essi ha comunque uno sviluppo più specifico in alcuni periodi della crescita del bambino. Il Terzo Chakra si sviluppa maggiormente negli anni che vanno dagli otto ai dodici, durante i quali avvengono dei grandi cambiamenti. Tanto per cominciare c’è l’emergere di un’indipendenza, che spesso è difficile da accettare per i genitori che ci si devono confrontare. E’ importante rendersi conto che, nonostante il bambino chieda e pretenda maggiore indipendenza, ci possono essere serie difficoltà se i bambini di questa età vengano spinti troppo presto e con troppa forza nella vita delle responsabilità adulte. Le scelte che si intraprendono durante questa fase della vita, anche se molto giovani, possono avere implicazioni che vanno lontano nel futuro, laddove non si lasci loro un’ampia opportunità di scelta.

 

TERZO CHAKRA – MANIPURA

immagine dal web

 

IL COLORE

Il colore giallo è il colore primario del Chakra del Guerriero. Sarebbe molto utile usare il colore giallo durante le attività lavorative, perché questo colore incrementa la concentrazione e l’attenzione, oltre alla memoria. Per la cura del plesso solare, o semplicemente per renderlo ancora più attivo, il colore giallo brillante o il colore oro sono di vitale importanza. La stessa luce del sole sul plesso solare, sostenuta dalla nostra stessa intenzione e consapevolezza, può nella realtà quotidiana aiutare il senso totale del benessere psico-fisico.

GLI ASPETTI FISICI

Il Terzo Chakra controlla tutta la parte addominale, il sistema digestivo, lo stomaco, il fegato, la milza e la cistifellea. Quando il sistema digerente si fa sentire è anche un segnale forte su cosa non siamo in grado di digerire nella nostra vita. Può essere una o più persone specifiche, un lavoro, un luogo, un atteggiamento e così via. Tutte le volte che arriva un segnale dal nostro corpo, dovremmo prenderci del tempo per ascoltare la parte più profonda di noi e cercare di capire cosa c’è che in questo momento non sta funzionando nella nostra vita. Cosa vorremmo cambiare, dove vorremmo essere, con chi vorremmo essere, sono solo alcune delle riflessioni che il nostro Terzo Chakra desidera portare alla nostra attenzione. Il plesso solare è davvero un punto delicato del nostro corpo e non dovremmo mai smettere di ascoltarlo e portarvi spesso la nostra attenzione per un migliore accoglimento del suo sentito.

PRIMO ESERCIZIO PER IL TERZO CHAKRA

Siediti comodamente e chiudi gli occhi, lascia andare tutti i pensieri e inizia a respirare, semplicemente inspira ed espira e ad ogni respiro sentiti sempre più rilassato. Immagina di sentirti all’interno di una bolla dorata e ad ogni respiro fai entrare quella luce dentro di te. Immagina che questa luce penetri in ogni tua cellula, irradiandola con tutta la gioia e la serenità di cui hai bisogno. Ogni tua cellula risplende di questa luce dorata e se senti che una parte specifica del tuo corpo ne abbia bisogno, concentra quella luce dorata proprio su quella parte. Rimani in questo stato di beatitudine per tutto il tempo che vuoi, e quando senti che tutto il tuo corpo si è nutrito della tua luce dorata, puoi tornare lentamente al tuo stato normale di veglia e riaprire gli occhi.

SECONDO ESERCIZIO PER IL TERZO CHAKRA

Siediti comodamente e chiudi gli occhi, lascia andare tutti i pensieri e inizia a respirare, semplicemente inspira ed espira e ad ogni respiro sentiti sempre più rilassato. Concentrati adesso sul tuo plesso solare, esattamente sul tuo Terzo Chakra. Osserva come un raggio di luce dorata entra e irradia tutto il tuo Terzo Chakra. Porta quel colore nelle zone in cui avverti dei disagi o dei disturbi. Rendi il colore sempre più vivido se si rendesse necessario. Fai anche attenzione a ciò che provi durante questa esperienza. Se lo desideri, puoi anche fare delle affermazioni su come vuoi il tuo futuro, puoi immaginare un tuo forte desiderio come se lo stessi vivendo proprio in questo momento già realizzato. Puoi visualizzare la tua posizione nel mondo che tu desideri più ardentemente. Rimani così per tutto il tempo che vuoi. Solo al termine, riprendi il contatto con lo spazio intorno a te e riapri gli occhi.

Buona pratica!

Serenella D’Ercole
Ricercatrice spirituale e life coach

 

 

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