Inizia a marzo 2026 la scuola di formazione in Regressione alle Vite Passate

Inizia a marzo 2026 la scuola di formazione in Regressione alle Vite Passate

Prenderà il via a marzo 2026 la Scuola di Formazione in Regressione alle Vite Passate, organizzata da La Porta Eterica. Un percorso formativo unico nel suo genere, rivolto a chi desidera intraprendere un cammino di crescita personale e professionale attraverso le tecniche di regressione.

Tutte le informazioni, il calendario delle lezioni e le modalità di iscrizione sono disponibili alla pagina ufficiale del corso:
👉 https://www.laportaeterica.it/scuola-formazione-in-regressione-vite-passate/

Posti limitati.

Il potere delle piramidi

Il potere delle piramidi

Il tema del potere delle piramidi è uno di quei temi tanto affascinanti, quanto ancora oggi misteriosi e segreti.

Infatti, nonostante decenni di studi e ricerche, molte domande legate alle piramidi rimangono ancora oggi avvolte nel mistero.

Tante sono ancora le questioni irrisolte e tuttora indecifrabili. Molte sono le simbologie legate a questi antichi monumenti e, in questo articolo del mio Blog, cercheremo di interpretarne qualcuno.

Leggi fino alla fine, perché ci sarà una meditazione legata alla piramide, questo simbolo tanto arcaico quanto primordiale.

Il potere delle piramidi: Simbologia delle piramidi

Per gli antichi Egizi, le piramidi non rappresentavano soltanto delle semplici tombe monumentali, tutt’altro, esse erano cariche di un profondo simbolismo religioso, filosofico e alchemico.

Il primo è il simbolo solare, associato al dio egizio del sole Ra.
Infatti, la superficie era rivestita in calcare bianco e rifletteva la luce del sole come un enorme specchio, a rappresentare sia la luce divina che la resurrezione del faraone nell’aldilà.

Il secondo simbolo era la scala verso il cielo.

Basti infatti vedere la stessa forma della piramide, che diventa sempre più sottile salendo verso l’alto.
Questa era la scala che dava modo al faraone defunto di ascendere verso il cielo e poter raggiungere il regno degli dei, senza dimenticare che l’angolo di inclinazione della piramide stessa era rivolto verso la stella polare, considerata la dimora eterna degli dei.

Il terzo simbolo, strettamente legato al secondo, è il simbolo del Cosmo.

meditazione cosmo

Infatti, la disposizione delle piramidi nella Piana di Giza è tale da essere allineata alle stelle della cintura di Orione, creando un collegamento con i cicli celesti e cosmici. Questo non  indica soltanto l’avanzata conoscenza astronomica degli antichi Egizi, ma collega le piramidi ad una riproduzione in miniatura dell’Universo stesso con al centro la figura del faraone nella sua essenza divina.

Altro simbolo è quello della dimora dell’Anima. Infatti all’interno della piramide si trovava la camera funeraria del faraone, dove la sua Anima avrebbe riposato, con tutta una complessa ed intricata struttura di corridoi e camere, che rappresentavano il viaggio dell’Anima verso il mondo dell’aldilà.

Il potere delle piramidi: l’unione tra cielo e terra

Tutto rimanda al significato simbolico più globale, e cioè all’unione tra cielo e terra, dove la base quadrata rappresenta la materia fisica e l’elemento terreno, mentre l’apice è il regno spirituale, il cielo e il divino.
Solo con questa forma il faraone poteva trascendere i limiti della materia e raggiungere il regno celeste. La piramide diventa allora un amplificatore di energia, attraverso il quale è possibile raggiungere la vera illuminazione.

Il potere delle piramidi: piramide e alchimia

Piramide e alchimia

Ma non mancano anche riferimenti all’Alchimia: il processo di costruzione della piramide, nella sua impeccabile struttura, impossibile da replicare oggi con le nostre più moderne tecnologie, può rappresentare il lavoro di trasformazione della pietra grezza in una forma perfetta, che è proprio l’opera alchemica di trasmutazione interiore.
Visto così, il processo di costruzione della piramide può essere visto come una vera e propria metafora del viaggio alchemico di perfezionamento e di purificazione dell’essere umano.
Le proporzioni armoniose delle piramidi incarnano l’idea dell’ordine cosmico e dell’equilibrio perfetto.
È innegabile che la piramide possa essere anche associata alla forma eterica dell’essere umano, dove la base rappresenta la sua parte fisica e materica, mentre la parte superiore, l’apice, simboleggia l’Anima e lo Spirito.

Il potere delle piramidi: la meditazione con la piramide

Meditazione con la piramide

Mettiti in una posizione comoda e rilassata, chiudi gli occhi e concentrati sul tuo respiro.
Appena ti senti pronto visualizza di essere seduto o sdraiato nel centro esatto di una piramide. La piramide può avere le dimensioni che vuoi tu, non è importante, come riesci a immaginarla va bene.

Questo è un luogo amorevole, sicuro e protetto. Osserva adesso che dall’apice della piramide inizia a scendere una meravigliosa luce dorata che ti avvolge completamente.
Questa luce dorata è calda e avvolgente come il sole. Lascia che questa luce ti inondi della sua energia.
Questa luce può energizzare, purificare e riequilibrare tutto il tuo corpo fisico, mentale, emozionale e spirituale. Rimani in questo stato per qualche minuto.

Al termine osserva che la luce dorata inizia a ritirarsi, è questo il momento in cui puoi lasciare andare alla luce tutte le tue tensioni, di qualsiasi natura esse siano. E mentre la luce sta sempre più risalendo, sentiti libero, leggero sia nel corpo che nello spirito.

Quando ti senti pronto, ringrazia la piramide e la luce dorata, riprendi contatto con il tuo spazio fisico e quando vuoi riapri gli occhi.

Puoi tornare in questo luogo magico tutte le volte che vuoi.

Noi siamo Terra e Cielo, Spirito e  Materia, noi siamo la piramide che tende al Tutto.

Buona pratica !
Serenella D’Ercole
Ricercatrice spirituale e formatrice olistica
Webinar gratuito il potere del sesto senso

Webinar gratuito il potere del sesto senso

Il 21 marzo 2023 alle ore 21 Serenella D’Ercole condurrà, su YouTube, il webinar gratuito
Il POTERE DEL SESTO SENSO

Iscriviti e partecipa al webinar

IL SESTO SENSO
Il Sesto Senso è quella strana percezione che arriva all’improvviso, senza che l’abbiamo cercata, senza sapere né da dove provenga e tantomeno come si sia sviluppata. 
Il Sesto Senso si manifesta in un attimo, in una frazione di secondo ed è generalmente una brevissima sensazione difficile da definire, come una fugace allerta che non ci lascia il tempo di pensare. Così come velocemente si è presentata, altrettanto rapidamente ci abbandona, lasciando quel non so che di strano dentro di noi.
Ci rimane allora solo una cosa da fare: seguire quella momentanea intuizione o lasciarla perdere.
Qualunque sia stata la scelta, più tardi, a volte anche tanto tempo dopo, ci renderemo conto che quell’intuizione arrivata dal nulla aveva ragione. Il Sesto Senso, chissà perché, non mente mai. E’ come se avesse un fine, che a noi sfugge del tutto.
Nel webinar gratuito del 21 marzo 2023 “Il Potere del Sesto Senso” analizzeremo nel dettaglio questa fantastica facoltà che appartiene a tutti.

COSA VEDRAI AL WEBINAR

  • Il Sesto Senso
  • La Ghiandola Pineale
  • Il Deja-Vu
  • Il Terzo Occhio
  • Mente, Coscienza e Anima
  • Le Facoltà del Sesto Senso
  • Come Sviluppare il Sesto Senso

Iscriviti e partecipa al webinar

22 gennaio 2023 – Seminario “L’infinito in te”

22 gennaio 2023 – Seminario “L’infinito in te”

Un viaggio emozionante che ti porterà alla scoperta della Realtà

Tecniche della tradizione sciamanica per la gestione della realtà.

Il 22 gennaio 2023 dalle ore 09:30 alle 18:30 in Live streaming

Grazie al nuovo seminario “L’infinito in te”
conoscerai i tre poteri che dormono in ognuno di noi e potrai:

– Ascoltare e cogliere i suggerimenti del tuo io più profondo;
– Apprendere tecniche ed esercizi per utilizzare i tre poteri;
– Gestire meglio il tuo presente e costruire un futuro migliore.

Leggi il programma completo e iscriviti on line
Webinar il potere delle tecniche sciamaniche

Webinar il potere delle tecniche sciamaniche

Il 22 novembre alle ore 21 Serenella D’Ercole condurrà il webinar gratuito Il potere delle tecniche sciamaniche. Alla riscoperta del potere energetico e vibrazionale
Partecipa al webinar

COSA VEDRAI AL WEBINAR

  • Lo Sciamano: cos’è?
  • Lo Sciamanesimo Tolteco e Andino
  • Terminologia degli Sciamani andini
  • Tutto è Energia: la Natura
  • Il Potere sciamanico
  • Il dare e ricevere
  • Imparare a camminare con l’Energia Vivente
  • La Mesa come strumento di potere energetico
  • 3 Esercizi con potenti tecniche sciamaniche
QUARTO CHAKRA – ANAHATA

QUARTO CHAKRA – ANAHATA

Il Quarto Chakra è anche definito Chakra del Cuore, poiché è posizionato sul corpo fisico al livello del cuore cardiaco, al centro del petto. Il cuore diventa allora una fucina alchemica, che trasforma e convoglia le energie dei primi tre Chakra, fisici ed emotivi, verso l’alto e facendo scendere le energie degli ultimi tre, mentali e spirituali, verso il basso. È il Chakra dell’amore, quello vero, totale, incondizionato. Ci permette di relazionarci con tutto e tutti, senza discriminazioni, considerando la bellezza e l’armonia anche nelle situazioni e negli aspetti meno positivi, quando proviamo sentimenti di sofferenza, di paura del distacco o di perdita di affetto. I nostri simili vengono visti come sostegno alla nostra esistenza, dando sostegno noi stessi alla loro. Questo Chakra ci concede la capacità di donare e ricevere amore.

 

Il termine in sanscrito Anahata significa “suono non causato” e sta ad intendere un suono che non sia generato dal battere di due oggetti tra loro, esattamente come il suono del nostro cuore fisico che batte, suona e vibra per semplice e autonoma contrazione ed espansione.
Le parole chiave che definiscono il Quarto Chakra e lo rappresentano sono: amore, compassione, distacco.

 

 

QUARTO CHAKRA – ANAHATA

 

AMORE

La parola amore è da sempre uno dei termini più controversi e talvolta anche ingiustamente abusato. Nel Chakra del cuore le emozioni basilari si dovrebbero trasformare in amore vero. C’è un progresso che parte dalle emozioni “di pancia” che passa attraverso la coscienza del Sé del plesso solare per arrivare infine al centro del cuore. Una persona che ha un centro del cuore sviluppato, aperto ed attivo, porta nella sua vita una qualità del sentimento che non è comandata o spinta dalla crudezza delle emozioni. Le emozioni possono essere guidate senza essere represse o soppresse. La loro energia può essere usata con attenzione, rafforzando il rispetto di se stessi e il rispetto verso gli altri. Tutto questo processo si chiama Amore, quello vero, incondizionato. Quando il cuore si apre noi ci riveliamo e ci dichiariamo al mondo. Ci mettiamo “a disposizione”. Solo quando siamo pronti a questo processo, siamo in grado di dare amore e compassione agli altri.

 

COMPASSIONE

Dal latino “cum patior” che vuol dire “soffro con” e dal greco “sym patheia”, che significa “simpatia”, cioè “provare emozioni con”. Comunque sia, implica un sentimento di identificazione con una persona. La compassione dovrebbe portare ad una comprensione senza giudizio. Dalla cultura degli Indiani d’America viene il detto “Non giudicare nessuno, se prima non hai camminato almeno un miglio nei suoi mocassini”. E’ questo il vero senso della compassione. Non ha niente a che vedere con la pietà o con la commiserazione, ma è una partecipazione a ciò che prova l’altro senza minimamente entrare nella dinamica di quelle emozioni. Per partecipare alle emozioni dell’altro c’è comunque bisogno di una forte centratura, per evitare il ri-sentito che quell’emozione può provocare dentro di noi. E’ un processo talvolta lungo e difficile, ma non per questo impossibile o necessario. Per arrivare a sentire con il nostro cuore, e quindi alla compassione, ci dobbiamo in qualche maniera estraniare da quelle emozioni, non giudicandole e rimanendo in forte centratura, per dare aiuto e sostegno all’altro.

 

DISTACCO

Avete letto proprio bene… distacco. Sembra quasi in contraddizione con tutto quanto detto finora, soprattutto con la compassione, anch’essa una bellissima forma di amore. Eppure non è così e questo Chakra ce lo vuole infatti ricordare.
Distacco non vuol dire freddezza o poco interesse. La mancanza di questa qualità, perché di qualità si tratta, può mettere seriamente in difficoltà e creare scompensi energetici proprio al Chakra del cuore. Il distacco è essenzialmente la centratura nel proprio Essere e per farlo c’è sempre bisogno di rimanere distaccati da tutti e da tutto. Quando siamo troppo coinvolti nelle situazioni, non riusciamo ad osservare la realtà che ci circonda con obiettività e non riusciamo nemmeno a equilibrare le nostre emozioni e i nostri pensieri. Un distacco sano dalle cose ci porta ad essere in armonia con noi stessi e con tutto quello che esiste e vibra intorno e dentro di noi, permettendoci di esercitare quell’amore davvero incondizionato, così difficile da provare.

 

QUARTO CHAKRA – ANAHATA

L’ETA’ DELLO SVILUPPO DEL QUARTO CHAKRA

Tenendo conto che tutti i Chakra sono attivi nel momento della nascita del bambino, ognuno di essi ha comunque uno sviluppo più specifico in alcuni periodi della crescita del bambino. Il Quarto Chakra si sviluppa maggiormente negli anni che vanno dai 12 ai 15 anni, in cui i ragazzi sono maggiormente teneri e vulnerabili, sono aperti al mondo, appassionati nei confronti degli ideali, coraggiosamente aperti alle esperienze, sballottati dai batticuori dei primi amori. E’ un’età che ha certamente ancora bisogno di sostegno, eppure ha già la forza sufficiente per esplorare il mondo. Molto spesso questa fase della vita porta con sé un forte bisogno di ribellione, cercando nel mondo esterno un bersaglio da attaccare potentemente. Comunque sia, questo stadio è assolutamente necessario, sano e utile. Avere un figlio che mette tutto in discussione è una buona opportunità per mettere a fuoco la coscienza della propria integrità personale e può essere anche la base sulla quale un padre e una madre fondano le proprie regole e vedute. L’apertura al cambiamento è anch’essa una qualità del cuore.

 

QUARTO CHAKRA – ANAHATA

IL COLORE

I colori primari del Quarto Chakra sono il verde e il rosa. Il verde è il colore della primavera, quando la natura si risveglia dall’inverno e torna a crescere rigogliosa. Il verde lenisce le pene che vengono dalla troppa vulnerabilità alla vita e aiuta ad aprire il cuore quando questo si è “indurito” in seguito a esperienze emozionali che lo hanno devastato. Il rosa porta calore e morbidezza all’interno del proprio Sé, rinsalda e fortifica un cuore triste e addolorato. Ambedue i colori rappresentano l’energia curativa per eccellenza, ma anche i sogni e le aspirazioni personali, di ciò che più si desidera fare nella vita. Questi colori sono legati alle relazioni interpersonali, con tutto quello che si è disposti ad offrire al mondo e agli altri, ma anche viceversa, cioè la capacità di relazionarsi con se stessi e quanto di bello e di buono si è disposti ad accettare e accogliere dalla vita.

 

GLI ASPETTI FISICI

Gli organi fisici coinvolti nel Quarto Chakra sono il cuore, il timo, tutto l’apparato respiratorio con bronchi e polmoni e il nervo vago. Le pulsazioni di questo Chakra sono uguali a quelle di un cuore che batte sicuro. Questo ritmo è universale e quando il Quarto Chakra è in equilibrio noi siamo in pace sia con gli altri che con il nostro ambiente. Un cuore sano, non solo fisico ma anche metafisico, porta ad un respiro armonico, dove inspirazione ed espirazione hanno ritmi equilibrati e simmetrici. Ecco allora che ogni inspirazione fa entrare dentro di noi tutta l’energia cosmica, e ogni espirazione fa rilasciare tutto ciò di cui non abbiamo più bisogno. Questo è alla base della meditazione, dove si impara ad accogliere e a lasciare andare, anche qui senza giudizio. Il ritmo dell’uno e dell’altro ci insegna ad abbandonare schemi, azioni, pensieri ed emozioni che non ci nutrono più, per lasciare il posto a tutto ciò che di bello e di nuovo l’Energia Cosmica Universale ha in serbo per noi.

 

QUARTO CHAKRA – ANAHATA

PRIMO ESERCIZIO PER IL QUARTO CHAKRA

Siediti comodamente e chiudi gli occhi, lascia andare tutti i pensieri e inizia a respirare, semplicemente inspira ed espira e ad ogni respiro sentiti sempre più rilassato. Quando tutto il tuo corpo è in uno stato di tranquillità e benessere, osserva davanti a te un giardino. Può essere un meraviglioso giardino che già conosci o qualcosa di totalmente nuovo. Guardati intorno e osserva ogni dettaglio: c’è tanto verde, alberi meravigliosi e fiori colorati dappertutto. Trova un posto dove poterti distendere, può essere il prato stesso, ai piedi di un albero secolare, ma anche un comodo lettino o la tua poltrona preferita. Sentiti ancora più rilassato e senti lo stato di puro benessere nell’osservare tutta questa meravigliosa natura che ti circonda. Ad un certo punto senti la presenza di qualcuno accanto a te. Puoi vederlo distintamente oppure ne puoi vedere solo la luminosità e i contorni. Non fa niente, comunque tu lo percepisca va bene. Questo Essere di luce ha un regalo per te e te lo sta porgendo. E’ una scatola in legno finemente intarsiata. Prendi la scatola e aprila. All’interno c’è il tuo regalo, prendilo e osservalo bene. Puoi anche fare delle domande all’Essere vicino a te se qualcosa non fosse chiaro. Porta l’oggetto all’altezza del tuo cuore e sentine l’importanza e la vibrazione. Rimani in questo stato tutto il tempo che vuoi. Quando ti senti pronto, ringrazia l’Essere che è rimasto con te tutto il tempo, riprendi consapevolezza del tuo corpo fisico e dello spazio intorno a te, fai due profondi respiri e con i tuoi tempi torna al tuo stato normale di coscienza e riapri gli occhi.

SECONDO ESERCIZIO PER IL QUARTO CHAKRA

Siediti comodamente e chiudi gli occhi, lascia andare tutti i pensieri e inizia a respirare, semplicemente inspira ed espira e ad ogni respiro sentiti sempre più rilassato. Concentrati adesso sul tuo centro del cuore, esattamente sul tuo Quarto Chakra. Osserva come un raggio di luce verde entra e irradia tutto il tuo cuore. Porta quel colore nelle zone in cui avverti dei disagi o dei disturbi. Rendi il colore sempre più vivido se si rendesse necessario. Fai anche attenzione a ciò che provi durante questa esperienza. Se lo desideri, puoi anche fare delle affermazioni su come desideri cambiare il tuo stato interiore, se vuoi provare più amore, più compassione, se invece hai bisogno di rimanere più centrato e distaccato dalle situazioni che ti coinvolgono di più e che ti creano fastidio. Rimani così per tutto il tempo che vuoi. Solo al termine, riprendi il contatto con lo spazio intorno a te e con i tuoi tempi riapri gli occhi.

Buona pratica!

Serenella D’Ercole
Ricercatrice spirituale e life coach